Elvira Visone che fa qualcosa

Mi hai rotto il Cuore e anche i timpani

Elvira Visone dovrebbe essere una popstar solo perché ha quel nome. Lui è trascurabile, una faccia come le altre, ma lei è una stella, che brilla della luce più intensa e rosa di tutte le galassie. Naturalmente recitazione perfetta e green screen, che Russia levate, non mancano, non sia mai. Il testo della canzone è angosciante, proprio come il suo make-up, la musica è qualcosa di neomelodico e pseudorap, boh non lo so, e il dialetto è immancabile per rimarcare le fiere origini degli artisti e promuovere il marchio Made in Napoli. Qualunque venga da Napoli è bella punto. E’ interessante guardarli mentre cercano di impersonare stereotipi terrificanti e di fare una pessima caricatura di tossiche dinamiche di coppia. Il risultato è grottesco, quindi meraviglioso; ci stiamo tutt’altro che lamentando. Speriamo non fossero seri, in caso contrario se volevano essere simpatici, gli concediamo una mezza vittoria, il resto è cringe adolescenziale.

Testo

Dove sei?
Ti sto cercando da questa mattina
Non fare il cretino, non scherzare con il fuoco
Se mi incazzo sono guai, tu lo sai
Non ti puoi permettere di fare quello che ti pare, giuro!*
Tu sei mio, solo mio, so lo io, lo sa Dio
Sei uno stronzo, torna a casa
Voglio pure le tue scuse
Quando bussi alla mia porta, voglio i fiori e anche una torta
Non stamparti sulla faccia quel sorriso di mestiere
Non venire troppo tardi che mi aspetta il parrucchiere
Io non mangio, doccia e scappo
Che alle 4 sto in palestra
E se ti viene un po’ di fame ti riscaldi una minestra
Non sporcare, togli tutto
Non mangiare sopra il letto
Questa volta mi hai capito?
Credo di aver detto tutto
Mi ascolti?
Ci sei ancora?
Non parli, perché?

Perché mi hai rotto il cuore, pover’ a me
La fine di un bicchiere, gli’ fatto fa’
E tutti i pezzi fra le mani, devo tene’
Cattiva come sei, nel mare li butterai
Io resto qui, luntan’ a te
La tua arroganza, le tue false verità
E convincet’ Ma chi cazzo sei?
Nun si padrone, niente Io so’ sulo mio
Ma vaffanculo!

Cosa fai?
Non mi trattare come una bambina
Certo che ho ragione, quello che ti ho detto è poco
Tu mi appendi, te ne vai, ma chi sei?
Se ti sto davvero dentro al cuore come a volte giuri, raro
E se a casa non vai via, stai con me, ciccio mio
Non le inventi tante scuse, non le guardi tante cose
Che di me non te ne importa, la fai bene la tua parte
Io quante cose che ti faccio, sembro la tua cameriera
Tu invece pensi al tuo lavoro, la tua vita, la carriera
Però quanto è troppo è troppo, adesso scendi dalla giostra
Io non faccio più la scema casino online sicuri, non riscaldo più minestre
Cambio casa, cambio tutto, fuori il mondi già mi aspetta
Questa volta passo e chiudo che ci siamo detti tutto
Mi ascolti?
Ci sei ancora?
Non parli, perché?

Perché mi hai rotto il cuore, pover’ a me
La fine di un bicchiere, gli’ fatto fa’
E tutti i pezzi fra le mani, devo tene’
Cattiva come sei, nel mare li butterai
Io resto qui, luntan’ a te
La tua arroganza, le tue false verità
E convincet’
Ma chi cazzo sei?
Nun si padrone, niente Io so’ sulo mio
Ma vaffanculo! x2

[brid id=571078]
Merendinaatomica
Il disagio è il mio pastore.

Potrebbe piacerti anche!

Video Recenti

Un commento su “Mi hai rotto il Cuore e anche i timpani”

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.