Nanowar gioca truè

Gioca Truè: Il True Metal spiegato dai Nanowar

Siete pronti per il Gioca Truè? No? Allora cominciamo!

Il fantastico brano che state per sentire è stato pubblicato dai Nanowar of Steel nel 2005.
Si tratta di una rivisitazione del famosissimo Gioca Jouer di Claudio Cecchetto, incentrata però sui comportamenti tipici dei True Metalheads… E su quelli dei napoletani!

Ma cos’è il True Metal?

L’espressione True Metal (Metal vero, autentico) nasce con lo scopo distinguere gli atteggiamenti tipici di un vero metallaro da quelli di chi si finge tale (ovvero il poser).

Il concetto, piuttosto estraneo alla scena musicale, è invece tipico della sottocultura metal e, in particolare, dei ragazzi più giovani che vi si avvicinano con fervida devozione.

Se dovessimo parlarvi di uno dei gruppi che ha maggiormente ispirato l’alone epico e mitico nell’immaginario del metallaro, saremmo obbligati a citare l’importanza culturale dei Manowar.

Ma visto che siamo l’Antica Trasheria del Corso preferiamo parlarvi dei Nanowar.

Non Stupitevi.
Proprio per il modo infantile con cui spesso viene trattato, il tema del True Metal è stato ampiamente esaltato, estremizzato e parodizzato da Band demenziali come Gli Atroci e, per l’appunto, i Nanowar.

Non a caso, infatti, i loro primi demo (2003) si intitolavano True Metal of the World e Triumph of True Metal of Steel.

Il Gioca Truè: Un po’ di contesto

Oggi i Nanowar of Steel sono un gruppo metal demenziale di ottimo livello.
Chi li ha conosciuti in tempi più recenti grazie a successi come Norwegian Reggaeton o Giorgio Mastrota, fatica ad immaginarseli così com’erano ai primi tempi.

All’epoca i Nanowar (che non erano ancora “of Steel”) erano letteralmente un gruppo Trash. Trash nel modo di vestire, nella qualità tecnica e nei temi trattati.
La loro produzione principale era costituita da parodie di canzoni preesistenti (metal e non) e i loro argomenti più ricorrenti erano l’omosessualità, i napoletani, il cibo e, ovviamente, il metal stesso.

Tutti questi temi ricorrono anche nel Gioca Truè: la parodia pubblicata nel 2005 all’interno del loro secondo album “Other Bands Play, Nanowar Gay!“.

Ovviamente non possono mancare i riferimenti alla band che più di ogni altra (e senza scopi demenziali) ha sviluppato l’immaginario epico del Metal: i Manowar.

E allora largo spazio alle citazioni coi pezzi “Hail and Kill“, “Heavy metal Daze” (reso”Heavy metal gays”) e “Born of Black wind, Fire and Steel” (divenuta “Better pizza than Happy Meal”).
Più che una citazione è invece riservata al brano Kings of Metal, del quale la parte centrale del Gioca Truè costituisce una mini-parodia.

Il video col quale vogliamo accompagnare la canzone è invece una produzione amatoriale.
L’opera, che ovviamente ha un altissimo valore trash, è stata infatti realizzata da un fan chiamato Daniele del Frate e pubblicata sul suo canale Youtube nel 2007.

Io la butto lì, nel caso un membro (o un manager) dei Nanowar arrivasse a leggerci: “Ma una bella versione nuova del Gioca Truè, registrata meglio e con un bel videoclip vogliamo farla uscire o no?”

Il testo completo del Gioca Truè

Benissimo, allora invitiamo tutti i nostri amici ascoltatori al nuovo gioco estivo: il Gioca Truè
Siete pronti a giocare al Gioca Truè? No? Allora cominciamo!
Fate quel che vi dico io;
le regole del gioco le conoscete, e se non le conoscete ca**i vostri
Pronti ragazzi?

Bere Birra
Quattro quarti
Rob Halford
Sputare
Pogare
Scapocciare
Andare in Moto
Cantare… Una canzone dei Manowar!

Hail, Hail, Hail and Kill [x6]

Heavy Metal, Heavy Metal Gays [x4]

Better pizza than Happy Meal
Better pizza than Happy Meal
Healty food is made of Steel
Better pizza than Happy Meal

Nanowar Nanowar leaving on the road
When we’re in town posers explode
We only attract whimps ‘cause we’re too dumb
Just two retard people that’s Nanowar’s crowd
Queens of metal we’re here to make you laugh
And if you don’t we’re gonna kick you ass
Keep on burping we always will

Other bands play! Nanowar gay!![x2]

Aspetta, aspetta, pure io voglio cantare questa canzunciella che me piace
(No, no, no, non possiamo mi dispiace)
Fammela fa dai, che se nun me o fai fa mando mio cuggino che ti spara
(No, come mi spara?)
Giuro ti faccio sparà
(eh va bene, solo un pezzetto mi raccomando)

Paesà, cumpaesà statemi appresso !
Pronti?
Rubare
Sparare
Taroccare
Cerchioni della macchina
Caffè
A tazzuriella de cafè
N’u babbà
A pizza
A pastiera napoletana
Poi c’è moto senza casco, le discariche abbusive e poi che tenimm’… u Vesuvio!

Vercingetorige82
Dall'informatica alla filosofia, dalle religioni alla montagna, dalla psicologia alla forgiatura. Per me il Trash è una nuova frontiera del sapere (intanto che sgranocchio merendine atomiche).

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