Lucius Malfoi ha i capelli perfetti

Lo zampino del barbiere: capelli sospetti in tempo di quarantena

Le forze dell'ordine si sono insospettite per i capelli appena tagliati.

Aprile 18, 2020

Quando persino il Presidente della Repubblica ammette di essere spettinato a causa della chiusura generale da Covid-19 dovremmo sentirci tutti un po’ più a nostro agio nel mostrare una chioma disordinata.

Evidentemente non la pensava allo stesso modo un uomo di Rovellasca (provincia di Como) che ha deciso far visita ad un barbiere del centro storico violando le norme di sicurezza imposte a livello nazionale per il Coronavirus.
Ad accorgersene sono stati i vigili urbani di pattuglia che, insospettiti dall’acconciatura particolarmente ordinata, hanno fermato il soggetto per interrogarlo, intravvedendo le tracce dell’illecito appena compiuto.

Nei guai, naturalmente, non è finito solo il cliente, ma anche il titolare dell’attività colpevole di aver continuato a lavorare nonostante le restrizioni. Per entrambi è scattata una multa da 280€.

Questo caso, però, presenta ancora un’ultima incognita: che senso ha farsi belli in questi giorni in cui nessuno vi può vedere?

Fonti: La Provincia di Como.

Vercingetorige82
Dall'informatica alla filosofia, dalle religioni alla montagna, dalla psicologia alla forgiatura. Per me il Trash è una nuova frontiera del sapere (intanto che sgranocchio merendine atomiche).

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