Mind Blowing

MIND- BLOWING EPISODIO II

Ben tornati per il secondo episodio della nostra rubrica Mind-Blowing,

Nel numero di oggi vi presenteremo 3 dilemmi esistenziali del genere umano che eroi semi sconosciuti hanno svelato per noi:

  • Igiene personale: ” I nonni avevano ragione!” 
  • Nutrizione: “Il cannibalismo è salutare?”.
  • Geologia:  “La simpatia dei sassi”.  

Lo so, vi aspettavate risposte alle grandi domande della vita come ” perché esistiamo ?”, “c’è vita dopo la morte?” o “ meglio il cioccolato al latte o fondente?”, ma sappiamo benissimo dai nostri amici del complotto che i poteri forti non ci diranno mai la verità, quindi oggi ci limiteremo a rispondervi a quesiti un po meno importanti ma sempre di rilievo nelle vite di ognuno.

Vi ricordate, quando da bambini, giocando con gli amichetti si finiva per tagliarsi da qualche parte a seguito di non si sa quale litigio per il possesso del territorio?. Se ve lo ricordate avete avuto una bella infanzia, ma a parte questo se eravate quei bambini stoici che non scoppiavano a piangere come fontane o tanto sfortunati da non prenderle di santa ragione solo per in fatto di esserti fatto di esservi fatti male, vi ricorderete di quella adorabile signora anziana, per privacy chiameremo nonna Gertrude, che correndo in soccorso del suo angioletto (perché si anche se facevi una strage di per lei eri sempre un angioletto), ti spalmava quel fazzoletto sputacchiato per pulirti un po’ ovunque e a suo dire ti avrebbe salvato da qualunque infezione.

Ebbene crescendo ci siamo tutti chiesti, come insegnato da nonna Gertrude, se una bella dose di saliva “spalmata” su una ferita l’avrebbe disinfettata per bene, salvandoci da qualche cancrena o malattia rara trovata su internet alla voce “ Possibili infezioni da taglio con lima per le unghie”. E SI, Gertrude aveva ragione,  senza una laurea in medicina aveva capito che la saliva è il miglio kit di primo soccorso per tagli e piccole lesioni.

Ovviamente anche se i nonni lo aveva capito 1000 anni fa, alcuni signori hanno voluto mettere nero su bianco questo fatto, così Paula M. S. Romão, Adília M. Alarcão and César A.N. Viana hanno pubblicato una ricerca dal nome:  “Human Saliva as a Cleaning Agent for Dirty Surfaces,” dimostrando che la saliva è un ottimo disinfettante, anche per le superfici.

Rimanendo in tema salute presentiamo la seconda ricerca che ha dell’incredibile e che nessuno si aspetterebbe: ” Il cannibalismo non fa bene al corpo umano”.

So che può sembrare stupido dover spiegare una cosa del genere con una ricerca accurata, ma a quanto pare, da che mondo è mondo la madre degli idioti è sempre incita e qualcuno non ha ancora capito che non ci si mangia a vicenda.
Non mi riferisco ovviamente a quelle rare tribù sperdute chissà dove che hanno un livello tecnologico del paleolitico, che va beh, per qualche strambo rituale si divertono a mangiare i propri simili, ma per quelli che, probabilmente stufi di sentir parlare di diete vagane o vegetariane voleva provare qualcosa di nuovo o un po retro (a seconda dei punti di vista) nella speranza di essere pronto per la prova costume.

Per scongiurare questa funesta idea James Cole, ricercatore dell’università di Brighton, ha calcolato le proprietà nutritive e il contenuto calorico di una tipica dieta cannibale del paleolitico. E… rullo di tamburi…  tadan!  L’apporto nutrizionale ed energetico è veramente misero, tanto misero da renderla poco appetibile persino in tempi di carestia. Quindi cari carnivori se pensate che mangiarvi il postino vi possa aiutare ad essere pronti per l’estate, scordatevelo! L’unica cosa che vi porterà, oltre essere ricoverati in una clinica psichiatrica di un carcere, e un ricovero per carenza di nutrienti necessari alla sopravvivenza.

L’articolo : “Assessing the Calorific Significance of Episodes of Human Cannibalism in the Paleolithic,”.

Avviandoci alla conclusione del numero di oggi vedremo qualcosa completamente fuori dall’ordinario, che potrà sconvolgere le nostre vite future, o cosi la pensano Mark Avis e colleghi, che secondo un loro studio: “The Brand Personality of Rocks: A Critical Evaluation of a Brand Personality Scale,” i sassi decideranno le nuove politiche di marketing dei prodotti più classici.


Leggere per credere, e a quanto pare in base a quanto un sasso sia bello, simpatico, accattivante si potrà capire cosa vogliono i clienti e come venderglielo.
Capiamoci, già si fa fatica a decidere a decidere cosa mettersi la mattina ora mi toccherebbe parlare con i sassi per decidere cosa comprare?!?! Anche no, se no sanità mentale ciao ciao …
Però i nostri signori sembrano conviti che funzionerà, quindi non ci resta che aspettare e vedere se la “sasso finanza” cambierà le vite dei nostri portafogli, intanto vi saluto e al prossimo numero .

Spettrosauro
Dallo spazio si vede tutto da un'altra prospettiva.

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