Meta Game, Freddure, Al Bano e Dinosauri

Ben ritrovati a tutti voi, discendenti di scimmie che, nel corso della storia, si sono fatte strada nel processo evolutivo prendendo a mazzate in testa T-Rex salendo uno in spalla all’altro (è così che mi immagino una caccia al T-Rex dei nostri antenati, anche se si, è poco credibile). Ebbene, se pensavate che la questione Al Bano e dinosauri fosse stata chiusa con l’ultimo capitolo di questa rubrica, vi sbagliavate. Un evento del genere non è qualcosa che si possa archiviare con un solo articolo, soprattutto quando il mondo intero va avanti a farsi beffe del personaggio per giorni, tirando fuori perle che nemmeno in un allevamento intensivo di molluschi in Vietnam.

Quindi eccoci qui, pronti anche noi a valorizzare questa opportunità concessaci da uno dei cantautori più famosi d’Italia. Non farò molti giri di parole, quello di cui parleremo oggi è un capolavoro dell’informatica e del mondo video-ludico che prende spunto proprio dagli eventi di cui abbiamo discusso la volta precedente. 
Parliamo di un gioco, sviluppato in quattro e quattr’otto da tre ragazzi italiani, che a seguito delle affermazioni di Al Bano ha presto iniziato a spopolare sul web e che vede come protagonista proprio il cantante Italiano. Nulla di particolarmente complesso, due possibili comandi, dinosauri che arrivano da destra o da sinistra e acuti di Al Bano che li respingono.

Piccola preview del gioco

Se qualcuno di voi se lo fosse perso, tranquilli, ci pensiamo noi, correte a provarlo qui http://shuttlestudio.it/giochi/albanovsdinos/. Mi raccomando rendete proud sia Al Bano che i vostri antenati e date il meglio di voi nello sconfiggerei quei lucertoloni giganti. 

Ma passiamo alle cose serie. Immagino che come me anche voi vorreste sapere di più riguardo a questo fantastico videogioco. Io però di videogiochi non ci capisco nulla e di informatica ancora meno. Ho quindi ritenuto opportuno confrontarmi con un massimo esponente del settore, Matteo, e capire cosa ne pensa lui.

Sei consapevole del fatto che, nel momento in cui ti cimenti in questo giochino, ciò che hai in mano (che sia un pc o il telefono) è almeno in minima parte composto da dinosauri morti? 

Posso dire senza dubbio che è un punto di vista totalmente nuovo. Quello che vediamo sullo schermo è tutto petrolio, è una prospettiva nuova. A parte questo, giochiamo ad un titolo che prevede l’estinzione dei dinosauri. Questo mi fa pensare ad una sorta di meta game. Giochi ad un gioco che a sua volta ha una chiave di lettura. Nel meta teatro per intenderci, questo succede quando per esempio viene riprodotta una scena in cui si è a teatro. Al Bano vs dinosaurs interpreta perfettamente questo concetto. In più giochiamo ad un gioco totalmente Trash che rappresenta un qualcosa di vero. È davvero notevole l’ironia italiana. 

In questo caso in nostro eroe Al Bano combatte i dinosauri a suon di acuti. Se fossi tu il protagonista che arma sceglieresti e perché? 

Il Do di petto di Al Bano non si batte. È iconico. L’arma principale deve essere la caratteristica che contraddistingue il personaggio. Nel mio caso, ti direi che potrei combattere a suon di freddure. Creerei un clima gelido che li abbatte. Il problema però è che non so quante righe di testo avrei dovuto scrivere per avere a disposizione tutto il mio repertorio. 

Dire che combatteresti i dinosauri a suon di freddure, consapevole del fatto che i dinosauri sono praticamente morti di freddo a causa dell’oscuramento del sole successivo alla caduta del meteorite è decisamente interessante. 

Torniamo ancora una volta al concetto di meta game. Però devo dire che la mia caratteristica si incastra alla perfezione.

Ti immagino mentre ti schianti sulla Terra e inizi a tirar freddure ahahaha.
Ultima domanda. Quale ambiente di gioco consiglieresti ad un esordiente che si cimenta per la prima volta in questa feroce battaglia contro i dinosauri?

Allora, secondo me è un gioco che va affrontato con due elementi fondamentali. Il telefono, si deve sentire l’acuto sul polpastrello e poi è più comodo. Anche perché è un gioco che offre l’effetto patatine, inizi a giocarci e non smetti più, molto da smartphone. Secondo elemento fondamentale sono le cuffie. Il gioco ha una colonna sonora di tutto rispetto. Una fantastica rivisitazione della nota “Felicità”. Quindi non può che essere affrontato con le cuffie e a tempo con la colonna sonora. 

Non c’è molto da aggiungere, se non che il mondo di Al Bano è un mondo bellissimo.
Non posso però lasciarvi semplicemente così, quindi, aggiungo qualche freddura.

Francobollo
Mi piacciono le rocce. Studio le rocce. Mi piace il basket. Non gioco più a basket. Ora mi occupo anche di trash. Non è male.

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