Gli sgami di Nonna Lea: La compilation – parte I

Chi è Nonna Lea? La protagonista della campagna pubblicitaria di casa.it

Bella Regaz. Vi ricordate dei mitici “Sgami della Nonna” ?
Se nel 2011 anche voi eravate negli anni delle superiori non potrete certo esserveli dimenticati!

Questa campagna pubblicitaria dell’azienda Casa.it, infatti, è diventata virale e ha conquistato l’affetto di tutti i giovani italiani.
Oggi vogliamo proprio perderci nella nostalgia dei bei vecchi tempi, per riguardare insieme la prima serie degli sgami, in cui nonna Lea ci illustra svariati tricks parlando il suo slang fin troppo giovanile.

Ma chi è Nonna Lea?

Questo personaggio è nato dalla fantasia della Combocutfilm: l’azienda incaricata da casa.it per realizzare la campagna pubblicitaria: è una simpatica vecchina, ricca di risorse e piena di giovinezza interiore.

Ogni video degli sgami la presenta con la scritta “Nonna Lea In-da-house” (perché non usare parole babbe fin dalle scritte era troppo da sfigaz).
Scelto per caratterizzare il personaggio della nonna, il nome “Lea” non viene però mai pronunciato nella serie né viene mai spiegato se sia una qualche sorta di diminutivo.

Ad interpretarla è stata l’attrice Stella Maris, purtroppo defunta nel 2018 all’età di 96 anni.
Attrice prevalentemente teatrale, Stella ha recitato per le telecamere in poche occasioni, fra cui due piccoli ruoli in “Benvenuti al Nord” e “Tutti gli uomini del deficiente”.
All’epoca di questa prima serie di sgami aveva già 89 anni, portati alla perfezione.

Gli Sgami della Nonna: La raccolta completa

Ma ora basta chiacchere: andiamo a guardare e commentare uno per uno questi capolavori.

Essendo noi i tipici nipoti cag****zo, ogni tanto faremo qualche obiezione agli insegnamenti ricevuti. Ma non si creda sia una mancanza di rispetto eh?

Pelare le patate senza sbatta

Nonna Lea Sgami Patate Trapano

Il primo video della serie è quello che vedete qui in alto come video principale dell’articolo.

Certo pelare le patate è una gran sbatta. Ma siamo sicuri che usare un trapano e un coltello sia la soluzione giusta?
Ho capito che dobbiamo tenerlo a velocità bassa (sono ben altre le patate che vogliamo vedere in plaza), ma anche così facendo temo che il coltello possa infilzarsi nei bozzi del nostro tubero.
Altre versioni di questo hack utilizzano, infatti, una spazzola anziché un coltello.

Anche la paura di fezzarci un dito potrebbe farci desistere…
Ma se possiamo usare il trapano per smitragliare in cucina direi che la sicurezza è un problema secondario.

Il caffè pettinato come al baretto

Purtroppo nessuno apprezza più il caffè della moka, preferendo il più stiloso espresso.
Se anche voi siete così fighetti da credere che il caffè della caffettiera sia pacco, questo trick fa decisamente per voi.
Ma occhio però, che se volete strafocchiarvelo bello amaro siete fregati: il gabbolone si basa su una soluzione liquida a base di sugar!

Situazione liquida o meno una cosa è certa: anche se avessimo i cash ora non avremmo più motivi per comprare la macchinetta di George Clooney.

Far passare l’odore delle sizze

“Ah adesso sì: è tutta un’altra situa!”
È forse questa la più famosa delle citazioni di Nonna Lea. Ma cambierà veramente la situa applicando questo sgamo?

Certo agitare l’asciugapiotti con le finestre aperte può sicuramente dare una mano per scacciare l’aria affumicata dopo il party, ma è essenziale che sia bagnato? E soprattutto: l’aceto è veramente necessario?

Fare debunking scientifico, fortunatamente, non rientra fra i compiti del nostro sito. Ma se qualche buon chimico volesse spiegarci se questo trick funziona (e perché) saremmo lieti di accogliere la sua risposta nei commenti qui sotto.

Stappare la birra (ma senza appizzino)

Se non siete in grado nemmeno di aprire la birra con l’accendino non ho parole per descrivervi.
Come ci ricorda Nonna Lea, infatti, ormai è una mossa che san fare anche i peggio sfigaz.

L’idea di usare foglio di carta piegato a nastro è sicuramente più originale: forse però l’appizzino è qualcosa di più comune nelle nostre tasche che non un foglio di carta da buttare, o no?

E poi comunque abbiamo i davanzali, i tavoli, i cartelli stradali, le fibbie delle cinture, le suole delle scarpe… Diciamocela tutta: quando c’è da tazzare l’ingegno s’attacca e se non abbiamo uno sgamo pronto ce lo inventiamo in battuta.

Riparare i CD sfunnati

Ecco un bello sgamo per tutti coloro a cui piace sfunnarsi le orecchie a rullo, ma è pregio anche per quei nerd che hanno conservato anni di roba scaricata sui buoni vecchi CD.
I CD, infatti, non vanno a mario da soli come gli Hard Disk, ma ogni tanto si rovinano se li trattiamo male.

Una volta su mille questo sgamo col dentifricio può risolvere la situa.
Il dentifricio infatti può lavorare come pasta abrasiva e sistemare i piccoli graffietti che lo rendono illeggibile.

Ad ogni modo c’è da integrare il trick della nonna con un paio di indicazioni: attenti a non usare quei dentifrici pettinati con i granellini scintillanti dentro e non siate così scialli nel risciacquare l’oggetto.

Raccogliere i vetri rotti

Oh, finalmente un bello sgamo sul quale non ho niente da obiettare: d’altra parte non voglio ballarmi le dita e so che usare la scopa per prendere i vetrini infami è proprio uno sbattone (oltre che essere una cosa da babbi).

Che poi questo modo funziona due volte: non solo chiappa i granelli da terra, ma lava anche la situazione liquida che si è venuta a creare (perché i bicchieri scoppiano sempre quando sono mezzi pieni)

Bene regaz, per oggi ci fermiamo qui, l’articolo con gli altri video degli sgami arriverà in place fra pochi giorni!
Ìo.

FONTE: canale Youtube di casa.it.

Vercingetorige82
Dall'informatica alla filosofia, dalle religioni alla montagna, dalla psicologia alla forgiatura. Per me il Trash è una nuova frontiera del sapere (intanto che sgranocchio merendine atomiche).

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