Cosciotti di T-Rex Impanati

Miei cari, bentornati. Quello che voglio presentarvi oggi è un argomento a me molto caro fin da quando ero piccolo: i dinosauri. 

Nel corso della mia vita hanno avuto ruoli diversi, partendo da quando ero bambino, periodo in cui mi terrorizzavano a morte, tanto che mia madre doveva starmi vicina finché non mi addormentavo e continuava a sentirsi porre domande del tipo “ma mamma sei sicura che siano morti proprio tutti? Non è che magari uno o due sono sopravvissuti?”. Verso le medie è iniziata la seconda fase, in cui la paura si è trasformata in ammirazione. Che figata sarebbe stato poter vedere una lucertola gigante? È susseguito un periodo in cui mi appropriavo di qualsiasi rettile riuscissi a catturare (principalmente di piccola taglia), che resisteva solitamente per circa una settimana o due, dopo di che mi annoiavo e lo liberavo. L’ammirazione e l’interesse si sono poi spenti totalmente nel corso dei primi tre anni di università. Dovete sapere che ho studiato geologia e uno dei corsi presenti all’interno della laurea è Paleontologia. Bene, per vostra informazione, se pensavate che in paleontologia si studiassero dinosauri, mammut e simili vi sbagliavate. Si studiano principalmente conchiglie (si, tipo le cozze e le vongole), talvolta nemmeno visibili ad occhio nudo. 

Ora vi chiederete, ma come siamo finiti a parlare di dinosauri e perché ci stai raccontando la storia  del tuo rapporto con loro? La risposta alla prima domanda è che è tutto merito di Al Bano e delle sue recenti dichiarazioni. La risposta alla seconda domanda invece è semplicemente che avevo voglia e quindi l’ho fatto.

Per chi non fosse a conoscenza delle recenti vicende che hanno avuto come protagonista il noto cantautore e personaggio televisivo, tranquilli che ora vi spiego.
Qualche giorno fa, durante una puntata di “Domenica In”, parlando del più e del meno, si è lasciato sfuggire un “l’uomo ha distrutto i dinosauri”. Gaffe che ovviamente nel giro di poche ore è diventata virale. Come se non bastasse poi, intervistato per chiarire la cosa, al posto che riconoscere il proprio errore ha sostenuto la sua tesi dicendo che “Vent’anni fa sono stato al Museo di storia naturale di New York e ricordo una bella immagine con un dinosauro e gli uomini di allora che, con attrezzi vari, lo distruggevano”, rincarando poi la dose dicendo “Certo, ci sono stati i meteoriti caduti nello Yucatan, ma i dinosauri sono stati anche in Puglia. E lì, che io sappia, non c’è memoria di meteoriti”. Ebbene si, è tutto vero. 

Un grazie a “Meme Memorabili” per la fantastica rappresentazione

Ho quindi, come mio solito, cercato qualcuno che potesse rispondere adeguatamente alle domande che affiorano da queste affermazioni. 
In realtà avrei potuto rispondere io stesso, ma non sarebbe stato divertente fare un’intervista a me (anche se ogni tanto parlo da solo, non è un valido motivo) e ho quindi deciso di chiedere a Daniele, un mio ex compagno di studi, che tra l’altro di dinosauri ne sa molto più di me (lui non è stato abbattuto dalle lezioni di paleontologia). 

Non ti chiederò di dirmi cosa ne pensi delle affermazioni di Al Bano, credo di sapere la risposta. Quello che ti chiedo è: ti sarebbe piaciuto poter vivere nella stessa epoca dei dinosauri?

Sicuramente si. Avrei semplicemente voluto vedere se alcuni erano veramente così grossi come si ipotizza. Ad oggi si stima che i più grandi esseri viventi mai esistiti sulla terra fossero dei sauropodi, parliamo di 40 metri di lunghezza, 12 in altezza e più di 200 tonnellate. Parliamo dell’Amphicoelias Fragillimus, i resti fossili sono così frammentati che si specula e basta, ma quelli che sono stati ritrovati sembrano quelli di Godzilla, le vertebre hanno delle dimensioni che sono fuori di testa. Un tocco di vertebra, un tocco, non la vertebra intera, è alto 2,60 metri. Di sicuro doveva avere un “organo genitale maschile” enorme. È qualcosa che oggi come oggi non siamo nemmeno in grado di concepire.

Secondo te che sapore potrebbe avere un T-Rex?

Allora, la risposta potrebbe essere banale. Devo ammettere che ho pensato spesso di provare a cucinarlo e mangiarlo. La mia risposta è di pollo. I polli hanno il 98% (o qualcosa del genere) di geni in comune con il T-Rex. Ora, non ho idea di come un gigante del genere sia diventato un ammasso di piume, ma secondo me era buono anche quando era grosso: cosciotti di T-Rex impanati.

Sembra appetitoso no?

Quale dinosauro avresti tenuto volentieri come animale domestico e quale, invece, avresti tenuto volentieri nell’acquario (a prescindere dalle dimensioni)?

Un attimo che ci devo pensare […] ce ne sono tantissimi. Se prendiamo tutti gli animali preistorici, come animale domestico terrestre avrei preso un Therizinosaurus. Se lo vedi diventi fantastico. È un pollosauro, un pollone. È stato riconosciuto come l’animale con gli artigli più lunghi, oltre un metro.
Oppure anche un Gigantoraptor, anche quello sarebbe stato fantastico.
Animale marino me ne viene in mente uno molto strano, l’Helicoprion (che sembra un Pokemon). Era uno squalo con la mandibola inferiore tutta arrotolata. Oppure anche un Edestus, la sua bocca invece sembrava una forbice. Lo squalo forbice, è stupidissimo.
Questo ti fa capire quanti esperimenti la natura abbia fatto e quanti poi siano anche falliti. Infatti sono morti tutti. 
Con noi non so cosa abbia sbagliato, devo ancora capirlo, ma anche in noi c’è sicuramente qualcosa che non va.

Qual è la teoria più strana che tu abbia mai sentito a riguardo dell’estinzione dei dinosauri?

Sai a dir la verità non lo so. Quella che mi viene in mente ora è quella dei terrapiattisti che dicevano che il meteorite avesse fatto della terra una specie di catapulta, che aveva sparato via tutti i dinosauri. 
Prima della scoperta del meteorite avevano ipotizzato un po’ di tutto comunque. Per esempio i ponti tra continenti, non riescono a fare il ponte sullo Stretto di Messina, come mai avrebbero potuto farlo i dinosauri.

Chiara rappresentazione dell’estinzione dei dinosauri sopra citata

Se dopo aver letto questo articolo la vostra curiosità nei confronti del mondo dei dinosauri non si è nemmeno un minimo accesa, mi dispiace per voi, siete delle persone tristi. Se invece trovate l’argomento interessante e voleste saperne di più, baratto volentieri il mio manuale di paleontologia con un ferma porta un po’ più funzionale.

Francobollo
Mi piacciono le rocce. Studio le rocce. Mi piace il basket. Non gioco più a basket. Ora mi occupo anche di trash. Non è male.

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