Bruno Barbieri Video Trash

Bruno Barbieri Resta a Casa e Parte la Ola dalle Cucine

Bruno Barbieri: la star per le domeniche in cucina che non ci meritiamo ma di cui avevamo dannatamente bisogno.

Bruno Barbieri è un’icona del food italiano. Nasce emiliano, cresce chef, mantenendosi fedele alle sue tradizioni geografiche ed esplode nel mondo della TV partecipando come giudice a Masterchef Italia.

Bruno Barbieri Video Trash

Una strada tipica per tutti gli chef che ambiscono alla popolarità e a diventare nel loro settore punti di riferimento per tutte le casalinghe italiane. Detto questo, volto e faccia di tolla non mancano di certo al buon Bruno, che condisce il suo humour con una forte dose di autoironia (quando non lancia dalla finestra i mappazzoni dei concorrenti di MC). Lo dimostra il canale Youtube che apre la sezione Extras con un contenuto da trash TV DOCG, direttamente da Masterchef Italia. Non male come antipasto, non credete?

Arrivando alla portata principale, preparati dal fatto che il nostro cuoco è avvezzo a un certo tipo di cultura spazzatura, ci siamo lanciati a inizio quarantena nella visione dei video che giorno dopo giorno sono stati pubblicati sul suo canale youtube personale.

Con la sincerità della prima Youtube, Bruno Barbieri e il suo smartphone hanno fatto il miracolo. Montaggio approssimativo, tempi morti tra una battuta e l’altra, inquadrature da pila di libri appoggiata alla scrivania, e altre amenità di sorta, hanno trasformato il suo video ricettario in una serie di chicche di produzione, una dietro l’altra.

Io resto a casa, fatelo anche voi!

La risata si alterna all’imbarazzo, facce con gli occhi chiusi pronunciano mantra “instant-classic” della serie:

“In cucina non si butta via niente”, “Io resto a casa, fatelo anche voi!”

che ti ritrovi a ripetere insieme a lui ancora prima il video si concluda. Nel frattempo sul tavolo le pietanze prendono forma e mentre tu ti burli del povero chef, sotto il naso ti piazza un piatto da invidia che ti fa venire voglia di fare irruzione in casa sua e portartelo a casa.

NB: Nella situazione di necessità dell’autocertificazione siamo fermamente convinti che “sequestrare uno chef” sia sicuramente tra le prime voci in elenco.

Ci sono ricette classiche come questo eccellente risotto di asparagi. Spiegazioni tattico-tecniche come le rosette di patata qua sotto. Basta poco per capire che di tempo da perdere dietro a Bruno ce n’è tantissimo. Pubblica un video ogni 1/2 giorni, ma il bello deve ancora arrivare.

Con il tempo e la confidenza dei mezzi iniziano VIDEO REACTION ad altri aspiranti chef come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

C’è spazio anche per slow-motion a 4 screenshot al secondo, per non parlare dei memini a sorpresa, che compaiono come il croccantino per il cane quando ha fatto il bravo e ti ha riportato il frisbee. Insomma il gusto per il trash non manca, ed è sempre in bilico tra consapevolezza e involontarietà. In un limbo che ci ha consentito di ricevere anche grandi emozioni da mondiali, come con il video (ovviamente in formato verticale) dei 100.000 iscritti al canale in crescita vertiginosa in quest’ultimo mese.

Iscritti che potremmo considerare quasi inaspettati dato che raramente nei suoi video lo chef Barbieri ha chiesto il supporto dei suoi spettatori. Ma da una settimana a questa parte, la rivoluzione.

Iscrivetevi e attivate la campanella

Quando te lo chiede come Brock all’infermiera Joy, che vuoi fare? Non glielo metti un like, un cuoricino, non gli suoni una campanella?

Bruno Barbieri, Brock

Da poco meno di una settimana è arrivato direttamente nel formato “Trailer del canale” un video mignon, per ricordarci che il trash richiede un supporto attivo. Dura così poco che non potete perdervelo.

Dopo tutto questo direte voi: tipico comportamento di boomer sui social.
Per me, invece, Barbieri ha semplicemente capito come ricordare a tutti gli altri che se sei uno chef e te ne stai a casa da solo, ogni giorno è una piccola vittoria, pur non avendo idea di come si monti un video.

Buddybar
Cibo e videogiochi sono la dieta migliore che esista. Se si accompagna poi con del trash d'annata allora il banchetto è pronto. Webtrasher dell'Antica Trasheria.

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